Il Protocollo Enologico
Un approccio tecnico e differenziato che impiega acciaio, cemento, legno e terracotta per preservare l'integrità varietale e l'espressione del terroir.
Il metodo di vinificazione e affinamento di Campi Valerio è rigorosamente orientato alla minima interferenza enologica, al fine di garantire la massima trasparenza espressiva dei vitigni autoctoni del territorio. La gestione della cantina non segue protocolli standardizzati, ma adatta la scelta dei materiali d'invecchiamento e dei contenitori alle specifiche caratteristiche analitiche e organolettiche di ogni singola massa.
La coesistenza strutturata di diverse tecnologie permette di guidare l'evoluzione del vino preservandone la pulizia e la stabilità. L'utilizzo combinato di vasche in cemento e acciaio assicura un controllo termico e cinetico ottimale durante le fasi fermentative, mantenendo inalterati il profilo aromatico primario e la freschezza. Per le fasi di evoluzione successiva, l'introduzione mirata di vasi vinari in terracotta favorisce una microssigenazione costante e controllata, mentre l'impiego del legno – limitato a botti e legni non di primo passaggio – è finalizzato esclusivamente all'affinamento strutturale, evitando qualsiasi sovrapposizione aromatica esogena rispetto all'identità nativa del vino.