Il Protocollo Enologico

Un approccio tecnico e differenziato che impiega acciaio, cemento, legno e terracotta per preservare l'integrità varietale e l'espressione del terroir.

Il metodo di vinificazione e affinamento di Campi Valerio è rigorosamente orientato alla minima interferenza enologica, al fine di garantire la massima trasparenza espressiva dei vitigni autoctoni del territorio. La gestione della cantina non segue protocolli standardizzati, ma adatta la scelta dei materiali d'invecchiamento e dei contenitori alle specifiche caratteristiche analitiche e organolettiche di ogni singola massa.

La coesistenza strutturata di diverse tecnologie permette di guidare l'evoluzione del vino preservandone la pulizia e la stabilità. L'utilizzo combinato di vasche in cemento e acciaio assicura un controllo termico e cinetico ottimale durante le fasi fermentative, mantenendo inalterati il profilo aromatico primario e la freschezza. Per le fasi di evoluzione successiva, l'introduzione mirata di vasi vinari in terracotta favorisce una microssigenazione costante e controllata, mentre l'impiego del legno – limitato a botti e legni non di primo passaggio – è finalizzato esclusivamente all'affinamento strutturale, evitando qualsiasi sovrapposizione aromatica esogena rispetto all'identità nativa del vino.

Terracotta

La vinificazione in terracotta, grazie alla proprie caratteristiche inerziali è, insieme al cemento, il vaso vinario preferito dall’azienda per la maturazione dei vini.

La terracotta permette una microssigenazione ideale, una migliore evoluzione del vino e contribuisce alla formazione della complessità aromatica al netto dei sentori dei diversi vasi vinari.

Legno

Ad eccezione del Pentro, le botti di legno utilizzate sono di secondo e terzo passaggio e vengono impiegate solo per la maturazione di alcuni dei vini prodotti, al fine di non caratterizzarne il profilo organolettico e favorirne esclusivamente la microssigenazione.

CEMENTO

La Cantina è caratterizzata da numerose vasche in cemento raggruppate principalmente nel corpo centrale.

La vinificazione nelle vasche in cemento, tornata in auge negli ultimi periodi, rappresenta oggi una delle metodologie di lavorazione più usate dall’azienda.

ACCIAIO

L’acciaio, insieme al cemento, rappresenta l’altro metodo di vinificazione più usato in azienda e riguarda soprattutto i vini bianchi. Nei mesi che precedono l’imbottigliamento, il vino viene travasato dalle vasche in cemento a quelle in acciaio per un maggior controllo delle masse e per facilitare le operazioni.